
Nomina sunt consequentia rerum, come diceva quel tale.
Ma purtroppo non è sempre vero. Vale piuttosto il vecchio "l'abito non fa il monaco". E così, mi piace il gioco di
Marco Cattaneo che è un gioco molto serio basato su un ragionamento con più di un fondamento.
In sintesi:
- la pubblicità spesso si appoggia sulla scienza (io ne ho parlato qui ma Pitrelli, Manzoli e Montolli l'hanno studiato molto più seriamente altrove). Come dire "nani sulle spalle dei giganti"
- questo, dice con ragione Cattaneo, in un Paese dove della scienza interessa molto poco
- però, il nostro Paese compensa il disinteresse con una vera passione per chi decide di chiamarsi "scienza": e la classe accademica cavalca l'onda con fantasia e denominazione.
Così ci troviamo circondati da un mare di
Scienze della qualunque che Marco Cattaneo propone di rinominare. La proposta - il gioco - mi ricorda le
Riscritture del Mestiere di scrivere e mi diverte.
Insomma il punto è sostituire "Scienze e Tecnologie della Moda" con "Competenze per la moda", "Moda, costumi e società", "Moda e cultura" oppure una delle mille altre varianti che possono venire in mente.
Giusto per semplificarvi la vita, vi ripropongo quaggiù la lista di Scienze della qualunque cui fa riferimento Cattaneo. Buon divertimento:
Scienze e Tecniche dell’Industria Culturale (enigmatico);
Scienze dell’Educazione e della Formazione;
Scienze della Formazione Primaria (sempre più misterioso);
Scienze e Tecnologie della Moda (?);
Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria;
Scienze dei Consumi Alimentari e della Ristorazione;
Scienze di Internet (e qui siamo nel surrealismo puro);
Scienze Internazionali e Diplomatiche;
Scienze dell’Organizzazione;
Scienze del Comportamento e delle Relazioni Sociali;
Scienze della Comunicazione Plurilingue (???);
Scienza dell’Economia e della Gestione Aziendale (dico, ma non bastava “Economia e gestione aziendale”, no?);
Scienza dell’Amministrazione;
Scienze Sociali per Lo Sviluppo;
Scienze Geo-Topo-Cartografiche, Territoriali, Estimative ed Edilizie (giuro che, non l’ho inventato);
Scienze del Servizio Sociale;
Scienze Turistiche;
Scienze per la Comunicazione Internazionale;
Scienze del Governo e dell’Amministrazione (davvero?);
Scienze Sociologiche (già, sociologia non bastava…);
Scienze della Mediazione Linguistica (?);
Scienze delle Professioni Educative (criptico);
Scienze Gastronomiche;
Scienze della Comunicazione Multimediale;
Scienze Agrarie per la Sicurezza Alimentare e Ambientale nei Tropici (lo segnalo per la peculiarità dei Tropici; perché solo nei Tropici? Perché non anche nei paesi temperati? È una laurea che torna utile con il riscaldamento globale?);
Scienze Faunistiche;
Scienze Vivaistiche, Ambiente e Gestione del Verde;
Scienze dei Servizi Giuridici;
Scienze dell’Infanzia;
Scienze delle Produzioni e del Marketing Agroalimentare;
Scienze della Formazione Continua (quando forse basterebbe una formazione tout court…);
Scienze della Mediazione Interlinguistica e Interculturale;
Scienze dei Beni Musicali e dello Spettacolo;
Scienze dei Beni Archivistici, Librari e Mobili-Artistici;
Scienze Sociali per la Cooperazione, Lo Sviluppo e la Pace;
Scienze della Enogastronomia Mediterranea e Salute;
Scienze dell’Informazione: Editoria e Giornalismo;
Scienze Umanistiche per la Comunicazione;
Scienze Internazionali e Istituzioni Europee;
Scienze e Tecnologie Orafe;
Scienze per Operatori dei Servizi Giuridici;
Scienze dell’Organizzazione.
PS: va detto che anche chiamare "Scienze matematiche" la "Matematica" o "Scienze fisiche" la "Fisica", pur con tutte le sue buone ragioni storiche ed epistemologiche, non è il massimo.