Il direttore di una importante casa farmaceutica è stato trovato morto nel suo ufficio. Cinque persone fermate dalla polizia, numerosi indizi sulla scena del delitto, ma... è suicidio o omicidio? C'è un assassino? Chi è? Lo scopriremo insieme, in una serata all'insegna della scienza del giallo, immedesimandoci con i personaggi delle fiction televisive che abbiamo imparato a conoscere in questi anni.
Come perfetti Detective Biotech ci destreggeremo tra impronte digitali, esami tossicologici e test del DNA, per scoprirne i meccanismi e capirne potenzialità e limiti, alla ricerca dell'assassino.
“Invito alla scienza con delitto” è una delle iniziative che
Quelli della Fondazione per le Biotecnologie non sono al loro debutto con iniziative divulgative originali e con format nuovi.
Recentemente, hanno messo in una stessa stanza giornalisti e ricercatori per una giornata di lavoro assieme: obbiettivo capire e capirsi, far cadere alcune barriere per favorire la comprensione reciproca. A scanso d’equivoci.
Poi hanno messo in piedi dei Laboratori di Biologia Creativa al Parco d’Arte Vivente di Torino, in modo da contaminare l’arte con la biologia e la biologia con l’arte. E in questa direzione vanno anche con gli stage che gli studenti dei licei artistici fanno presso i loro laboratori, familiarizzando con il DNA e con il materiale biologico attraverso un’esperienza creativa, ludica ed estetica. Il DNA estratto al momento da alcuni frutti serve per creare sculture di polimeri glicidici.
E adesso va di scena il delitto, ovviamente simulato!, nel quale i partecipanti fanno gli investigatori con tutte le tecniche che la scienza mette oggi a disposizione.
Non male come proposte divulgative.
Ora basta che il pubblico si faccia coinvolgere, ma in fretta: le iscrizione sono aperte ma il numero è chiuso.









