giovedì 30 agosto 2007

È morto Franco Carlini

Non è che ci conoscessimo, ma se mi serviva un'informazione, qualcosa su internet, un'indicazione, gli scrivevo un mail e la sua risposta mi arrivava.
A dire il vero non ci siamo neanche mai visti. Dovevamo incontrarci per una sessione tematica sulla scienza online alla Sissa di Trieste qualche anno fa, ma poi non è successo per agende che non s'incastravano.
Però, in questi tempi di rete e virtualità, era "come se".
E si può essere presenti anche senza vedersi.
E poi lo leggevo tutte le settimane sull'Espresso e lo ascoltavo quando c'era su Radio3 Scienza. Non si poteva fare diversamente se si voleva uno sguardo informato, appassionato e affetuoso su tutto quello che è tecnologia, comunicazione, nuovi media, digitale... in una parola "cyber e dintorni" come s'intitolava la sua rubrica settimanale.
Da oggi dovremo fare senza.
Ci mancherà.

SciVee è la tv degli scienziati

Qualche post fa ho parlato di nano2hybrids e prima ancora di Fora.tv. Oggi ho scoperto SciVee. La tivù degli scienziati per gli scienziati.

SciVee è sorella di YouTube, una sorella che ha studiato. Infatti, prima di tutto ci sono gli articoli – e sono tutti articoli pubblicati. E i video sono presentazioni di questi articoli.

L’obiettivo è fornire uno spazio di diffusione e comprensione della scienza che serva agli scienziati ma che interessi anche a pubblici di non-esperti.

Lo spirito è quello solito del web 2.0: superare la parola (solo) scritta, andare oltre le lezioni e le conferenze, proporre un medium virtuale che interagisca con la dimensione reale. Insomma amplificare la voce degli scienziati senza mediazioni. E c’è da aspettarsi che questo crei dialogo, permetta commenti su quanto è stato pubblicato, generi una maggiore attenzione alla discipline contigue, contribuisca alla creazione di nuovi “gruppi” scientifici…

Ultimo aspetto non trascurabile: gli articoli caricati su SciVee sono tutti pubblicati su riviste open access. Com’è giusto che sia.

SciVee è un’iniziativa di Public Library of Science (PLoS), della National Science Foundation (NSF) e del San Diego Supercomputer Center (SDSC).

martedì 28 agosto 2007

Tinsuac: l'eco di un calendario

Non è uno dei soliti post, questo. Piuttosto è l'eco di un calendario di un libro, degli eventi che gli stanno attorno. Il libro è Tutti i numeri sono uguali a cinque: Tinsuac per gli amici. L'abbiamo curato assieme a Stefano Sandrelli e Robert Ghattas.

I racconti sono di: Marco Abate, Angelo Adamo, Piero Bianucci, Luciano Celi, Giangiacomo Gandolfi, Robert Ghattas, Daniele Gouthier, Elena Ioli, Giuseppe O. Longo, Paolo Magionami, Francesca E. Magni, Vittorio Marchis, Jennifer Palumbo, Guido Pegna, Tullio Regge, Giovanni Sabato, Stefano Sandrelli, Francesco Maria Scarpa, Luca Sciortino, Andrea Sgarro, Renzo Tomatis.

Se vi collegate qui, potete vedere aggiornato (si spera!) il calendario di Tinsuac-il libro.